domenica 22 gennaio 2012

i bambini

Stamattina mentre andavo al lavoro una frotta coloratissima camminava in tutte le direzioni e a passo più o meno svelto per raggiungere la scuola.
Tutti o quasi nelle loro divise e più o meno tutti quanti felici.
La prima cosa che salta all'occhio….non c'è nessuno che li accompagna, e le maestre li fanno entrare ugualmente.
Ma la cosa più bella è vederli ritornare a casa.
Escono all'una dopo mezz'ora(cioè più o meno quando passo io per andare a casa) si sono allontanati da scuola al massimo 200 metri e c'è qualcuno (parliamo anche di bambini dell'asilo) che deve fare anche più di un chilometro per tornare a casa.
Mi hanno spiegato che loro preferiscono giocare in strada che tanto quando arrivano a casa poi è comunque tutto pronto…e tanto poi le mamme non sono affatto preoccupate!
Altra cosa riguarda il raggiungimento delle scuole ovviamente si va dalla scuola materna al college ma c'è vasta scelta, la Statale la cattolica e quella del Movimento dei focolari, qui ognuno sceglie in base alla distanza mi dicono…
Ma ieri tornando dal mercato(è l'unico modo per procurarsi del cibo) a Mesalji a piedi siamo passati dalla strada che collega la periferia(la zona dove abito io) al centro(io che pensavo di essere a Fontem mi sbagliavo in quanto mi hanno spiegato che questo è il nome della zona)siamo passati da una strada più breve di quella solita, ed era quella appunto che collega l'ampia e popolosa periferia al college…l'unico punto d'accesso era un ponte "tibetano" fatto con cavi d'acciaio e tavole mobili!
Ed i ragazzi sono costretti a percorrerlo tutti i giorni!
vi assicuro è una delle cose più instabili che io abbia mai visto!

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