E' domenica ed oggi l'escursione sarà alla grande cascata.
Era davvero grande.Un salto di almeno 100 metri, un boato che si sente da moltissima distanza a rompere i suoni tipici della foresta equatoriale.
Dopo essere discesi dalla strada rossa nella foresta per circa 2 ore ci siamo trovati in un ambiente che definire paradiso è la realtà: la cascata sopra di noi, ed il fiume che sotto di noi cominciava a scorrere più tranquillamente ed ad un certo punto formando uno spazio più ampio sembra fermarsi.
Su quesi sassi ad aspettarci, tra gli altri, c'erano anche i ragazzi che abitano nella casetta con me (sempre per la storia che noi percorriamo sempre la strada più difficile).
Giusto il tempo di toglierci i vestiti ed eravamo già in acqua….ma una volta dentro la sorpresa…Alain,Dereck, e Frederick sono terrorizzati, immobili nell'unico punto dove si tocca…Non sanno nuotare!
E quale posto migliore per cominciare se non tra le rapide di un fiume?
Allora ragazzi facciamo tutti la stellina…Derek give me a star….Fred relax is so nervous…Alain move the legs!
E così mi sono ritrovato a fare le lezioni di nuoto anche in Africa ed in inglese per giunta! Ma devo dire che Aurelio si è dimostrato essere molto più paziente di me, con il risultato che dopo due ore 2 dei tre ragazzi nuotavano già….insomma stavano a galla!
Poi ad un certo punto è comparsa una camera d'aria probabilmente di una jeep gonfiata all'inverosimile e così anche Miryam e Sarah due ragazze camerunesi che lavorano una al College e l'altra all'ospedale sono entrate in acqua…e dopo poco Sarah nuotava già!
Verso l'una e mezza poi siamo ripartiti anche perché la strada è molto lunga e qui alle sei e mezza fa buio improrogabilmente!
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