sabato 14 gennaio 2012

Douala

Dopo 2 giorni sono ancora qui in questa immensa città di circa 3 milioni di abitanti.
Sono ancora qui perché la polizia alla dogana vuole dei soldi per permetterci di ritirare dei macchinari arrivati dall'Italia e dalla Svizzera, hanno probabilmente fiutato l'affare; i medici che li hanno portati sono già all'ospedale di Fontem ed io che sono ancora qui credo di impazzire.
Innanzitutto ho capito davvero cos'è l'inquinamento.
Douala ha altrettante auto che ha una normale città dell'Europa meridionale ma come mi hanno spiegato i miei amici Africani vengono importate soprattutto dalla Cina ed una parte di loro sono alimentate a Petrolio!
Provate ad immaginare l'aria che si respira qui soprattutto quando non piove per giorni , in 3 giorni che sono qui ancora non ho mai visto il sole e la temperatura non è mai scesa sotto i 30 gradi neanche la notte!
Ieri sono anche stato in giro per la città e ho avuto delle sensazioni davvero forti
Tutto e' un mercato…o a cielo aperto oppure c'è qualche market ma la sensazione è che tutto sia in vendita, poi andando in giro per il grande mercato centrale…beh ho capito cosa provano i ragazzi di colore quando vengono da noi, anche quando non c'è razzismo; io ero l'unico con un colore di pelle diverso da loro e tutti gli occhi erano puntati su di me in quanto quello era un posto dove un bianco in genere non mette piede, potrebbe uscire nudo!
Io ho spiegato ai ragazzi che erano con me che in alcune città italiane la situazione non era migliore e quindi che non dovevano preoccuparsi…ed infatti poi è toccato a me portare a casa parte della spesa!
Siamo poi andati al grande fiume;
se non mi avessero detto che si trattava di  un corso d'acqua sarei stato sicuro si fosse trattato del mare: cantieri navali, porto immenso, pescherecci e a pochi metri dall'acqua fabbriche con ciminiere che riversano fumo nero nel cielo grigio, passando a qualche centinaio di metri da una di queste abbiamo dovuto accelerare il passo se volevamo almeno provare a respirare un pò di ossigeno
Quindi per adesso niente natura incontaminata e poche buone sensazioni….addirittura la musica…scordatevi bonghi e tamburi ritmici….Gigi d'Agostino e qualche deejay di bassa lega potrebbe fare fortuna e mi è capitato di sentire tra le ultime hit dei ragazzi delle canzoni della nostra disco anni 90  ed il canale della musica passa continuamente rapper che fanno il verso a quelli americani con donne seminude e collane da 3 kg di oro al collo, ma a volte poi si sente il suono ritmato e parole scandite…ed allora ricomincio a sperare!

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