Con Riccardo e Theo ci siamo svegliati alle 7 perché volevamo preparare la colazione per tutti ma al nostro arrivo in cucina ci siamo resi conto che purtroppo già qualcuno era partito per lavoro…e chi invece per l'università…dovendo fare fino a 60 km in bici per arrivare…la mattina parte sempre molto presto!
Fortunatamente eravamo stati molto previdenti e ieri sera avevamo acquistato al forno moltissimi saccottini e bomboloni per la colazione…abbiamo visto che anche se non erano con noi…avevano gradito il pensiero.
Dopo aver fatto una visita al negozio di artigianato locale ed aver preso un pò di cose da portare a casa siamo ripartiti in direzione di Dschang.
Arrivati al nostro appuntamento con un pò di ritardo abbiamo trovato Maria che ci aspettava in macchina…E' arrivato il momento dei saluti.
Riccardo e Maria tornano in Italia, il primo dopo 3 settimane l'altra dopo 9 mesi!
Dopo esserci scambiati gli indirizzi e i contatti vari io mi sono avviato deciso verso la mia avventura…e loro verso Douala…e poi Zurigo.
Dove la strada tornava ad essere rossa e l'asfalto un lusso per cittadini stanchi c'era una moto ad aspettarmi.
Una moto-taxi mi avrebbe riportato a Fontem lungo i circa 40 km di strada sterrata ed ai limiti dell'enduro estremo.
Il mio autista non credo avesse più di 18 anni…meglio i suoi riflessi sono migliori.
Beh è stata una gran bella avventura soprattutto considerando che da quello che mi è sembrato di capire qui per strada la ragione ce l'ha chi ha il mezzo più grande ed io che avevo sempre viaggiato a bordo del Pick-up adesso ero assolutamente in situazione precaria!
Non sono abituato a pensare a quello che sarebbe potuto succedere se…anche perché non avrei mai dovuto cominciare con l'alpinismo e fare almeno il 70% delle cose che faccio normalmente…Sto scrivendo di questa cosa…quindi…Bene così
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