E così come spesso ci capita il giovedì è il giorno dedicato allo sport, anche se stavolta non sarà la solita partita di calcetto oppure a pallacanestro a farla da padrona, bensì andrò a nuotare con i ragazzi della casa.
La mia è una presenza fondamentale anche perché hanno cominciato da pochissimo a muoversi in acqua e solo due di loro possono dire di fare qualcosa di simile al nuotare.
Ma oltre che alla lezione di nuoto ho assistito ad una lezione di arrampicata libera, ma stavolta lo studente ero io.
Innanzitutto vederli arrampicare con l'infradito su sassi di fiume bagnati ed alti almeno 20 metri il tutto senza una corda ha un suo perché ed allora…anche io non posso perdere con loro…e li seguo anche io con le ciabatte.
Le sensazioni della salita sono incredibili, il segreto è solo non pensare che se cadi andrai nella migliore delle ipotesi in un ospedale….in Africa!
Poi scopro che questi sono solamente pensieri miei, loro non la valutano affatto questa possibilità!
Il loro coraggio/incoscienza è incredibile ma la legge del contrappasso è sempre in agguato…tuffatici da sopra l'acqua arriva appena alla vita…in 2 rischiano di affogare e solo dopo avergli mostrato che toccano passa per loro il terrore dell'acqua!
Il salire e scendere da colline e massi con grandi carichi appoggiati sulla testa ha sviluppato in loro un equilibrio incredibile; non esistendo qui piscine o vacanze al mare e altro non gli ha mai permesso di avere un acquaticità decente ed hanno sviluppato il terrore per l'acqua….in parole povere dal loro punto di vista è più semplice morire in un metro d'acqua piuttosto che cadendo mentre arrampicano su di un dirupo!
Nessun commento:
Posta un commento