Aurelio il giorno in cui sono arrivato a Fontem mi disse:
"qui c'è un detto, chi viene in Africa x un giorno, scrive un libro, chi rimane una settimana scrive 2 pagine, chi rimane un mese non scrive nulla"
E' il loro modo di spiegare come ci poniamo noi europei davanti all'Africa, dopo un giorno hai capito tutto, dopo una settimana pensi di sapere come si può fare a migliorare qualcosa…dopo un mese ti accorgi che non hai capito nulla.
Io non ho scritto dell'Africa ma delle sensazioni che mi ha dato, della mia vita qui, delle mie considerazioni giornaliere, anche quelle che dopo qualche giorno si sono rivelate errate.
Ma una sensazione è sempre bella anche se si rivela poi sbagliata.
Ho vissuto con ragazzi africani ed ho mangiato tutti i giorni con loro, ho capito grazie all'amico Riccardo quanto sia sbagliato imporre la propria lingua e così anche se tutti mi avrebbero capito in Italiano(per quel fantastico modo che abbiamo noi di farci capire sempre e comunque) ho parlato in inglese…spesso non facendomi capire da nessuno(soprattutto nelle prime settimane)…e quando proprio non riuscìvo…c'era il mio francese…tutti dicono che non serve…non sapete ciò che dite!
Queste probabilmente sono le ultime righe che scriverò qui in Africa e le pubblicherò quando sarò già in Italia la domanda che tutti mi fanno qui è sempre la stessa…tornerai?
La mia risposta anche è sempre la stessa, I hope but not alone, mi piacerebbe tornare ma con un progetto da realizzare, mi piacerebbe anche che qualcuno di quelli che hanno letto la prossima volta vengano via con me…
Ma nella risposta c'è tutto, I hope…
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